La donazione

L’AVIS Comunale di Scordia nasce nel 1988 grazie all’impegno di un gruppo di cittadini sensibili al valore del dono.

Perchè donare

Donare il sangue è un gesto concreto di solidarietà.
Il sangue non si può produrre in laboratorio ed è indispensabile per interventi chirurgici, emergenze, trapianti e terapie importanti.

Ogni donazione contribuisce a un patrimonio collettivo da cui chiunque può avere bisogno, in qualsiasi momento.

Per gli altri

Una donazione può salvare una vita, a volte anche più di una. Il sangue serve a bambini malati, a persone coinvolte in incidenti, a chi affronta un’operazione chirurgica e a pazienti con malattie croniche come la talassemia.

Senza donatori volontari, molte cure semplicemente non sarebbero possibili.

Per te stesso

Donare periodicamente significa anche prendersi cura della propria salute.

Ogni donazione prevede controlli medici ed esami del sangue, utili per monitorare il proprio stato di benessere e prevenire eventuali problemi.

Un gesto che fa la differenza

In Italia il fabbisogno di sangue e plasma è molto alto e non sempre coperto solo dalle donazioni interne.

Donare qui, nella tua comunità, aiuta a ridurre le carenze e a rendere il sistema sanitario più sicuro e autosufficiente.

Tipi di donazione

Sangue Intero

La donazione di sangue intero è fondamentale per garantire la salute in caso di emergenze, interventi chirurgici, patologie croniche che richiedono trasfusioni costanti, emorragie, trapianti, tumori e leucemie.

La donazione di sangue intero dura in media massimo 15 minuti.

Gli operatori sanitari effettuano un prelievo attraverso il quale il sangue confluisce in una sacca. L’intera procedura avviene in sicurezza grazie all’utilizzo di strumenti sterili e monouso.

Durante il prelievo vengono raccolti 450 ml di sangue intero che poi verranno trasportati presso il centro trasfusionale. Quì la sacca verrà sottoposta ad esami di controllo e poi scomposta nelle tre parti principali del sangue:

  • Globuli Rossi

  • Piastrine

  • Plasma

che verranno utilizzate separatamente.

Questo ci permette di dire che con una sacca di sangue, possono essere salvate tre vite!

Tempistiche e intervalli

La donazione di sangue intero può essere effettuata ad intervalli di tempo specifici:

Uomini:

  • Ogni 90 giorni per un massimo di 4 volte l’anno;

Donne in età fertile:

  • Ogni 90 giorni per un massimo di 2 volte l’anno;

Donne in menopausa:

  • Ogni 90 giorni per un massimo di 4 volte l’anno.

Plasma

Il plasma è la parte liquida del sangue composta per il 90% di acqua.

La restante parte contiene:

  • proteine (albumina, immunoglobuline, fattori della coagulazione)

  • sali minerali

  • ormoni

  • sostanze nutritive (glucosio, lipidi, aminoacidi)

La donazione di plasma o plasmaferesi è fondamentale per la produzione di farmaci salvavita contenenti i fattori della coagulazione, le immunoglobuline e l’albumina. Il plasma viene anche utilizzato per la cura degli ustionati.

Donazione di Plasma: la procedura e gli intervalli

La Plasmaferesi viene effettuata attraverso un macchinario chiamato separatore cellulare: il sangue viene prelevato, centrifugato ed il plasma raccolto nella sacca.

La procedura dura circa 40-50 minuti, vengono raccolti 600/700 ml di plasma ed avviene in totale sicurezza, grazie all’utilizzo di materiale sterile e monouso.La donazione di plasmaferesi può essere effettuata ad intervalli di tempo specifici e può essere alternata a quella di sangue intero sia per gli uomini che per le donne:

  • da plasma a plasma: 14 giorni

  • da sangue intero a plasma: 30 giorni

  • da plasma a sangue intero: 14 giorni

Chi può donare

Prima di diventare donatore, viene effettuato un prelievo, detto Predonazione, attraverso il quale viene verificata l’idoneità alla donazione.

La predonazione dopo i 60 anni e la donazione fino al compimento del 70° anno di età possono essere effettuate dopo attenta valutazione del medico selezionatore.

Requisiti di base

Gli esami sono preceduti da una visita con il medico selezionatore il quale valuta i parametri generali all’idoneità alla donazione, tra questi:

  • Età: tra i 18 e i 60 anni per i nuovi donatori (i donatori periodici possono continuare fino a 70 anni, con valutazione medica)
  • Peso: uguale o superiore a 50 kg
  • Frequenza cardiaca: tra 50 e 100 battiti al minuto (può essere più bassa per chi pratica sport)
  • Pressione arteriosa:
    – Massima (sistolica): minore o uguale a 180 mmHg;- Minima (diastolica): minore o uguale a 100 mmHg
  • Emoglibina: minimo 13,5 g/dL nell’uomo, 12,5 g/dL nella donna
  • Stato di salute: buono stato generale
  • Stile di vita: sano, senza comportamenti a rischio

Autoesclusione

È necessario autoescludersi dalla donazione in presenza, anche passata, di:

  • Uso di droghe
  • Alcolismo
  • Rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di infezioni (occasionali, promiscui, non protetti)
  • Epatite o ittero
  • Malattie veneree
  • Positività ai test per:
    – Sifilide (TPHA o VDRL)
    – HIV (anti-HIV 1)
    – Epatite B (HBsAg)
    – Epatite C (anti-HCV)
  • Rapporti sessuali con persone rientranti in una delle condizioni sopra elencate

Frequenza delle donazioni

  • Intervallo minimo tra una donazione e l’altra: 90 giorni
  • Numero massimo annuo:
    Uomini: 4 donazioni l’anno
    Donne: 2 donazioni l’anno

Come donare

Tutti i passaggi fondamentali per effettuare una donazione

1. Pre donazione

Chi desidera diventare donatore può recarsi presso la nostra sede nei giorni indicati nel calendario pubblicato sul sito per effettuare la pre-donazione.

Si tratta di un semplice prelievo di sangue necessario per svolgere gli esami di laboratorio e valutare l’idoneità alla donazione.

Se l’esito è positivo, il candidato verrà contattato per fissare la prima donazione.

2. Visita medica e consenso

Prima di ogni donazione, il medico effettua:

  • Valutazione clinica (pressione, battito cardiaco, emoglobina)

  • Colloquio per verificare eventuali controindicazioni, anche legate a comportamenti recenti

  • Raccolta del consenso informato alla donazione.

Tutto avviene nel rispetto della sicurezza del donatore e del ricevente.

3. Prima del prelievo

Il giorno della donazione è consigliabile:

  • Essere a digiuno oppure fare una colazione leggera con:
    – frutta fresca o spremute
    – tè o caffè poco zuccherati
    – pane o carboidrati semplici
  • Evitare cibi grassi
  • Le donne che assumono contraccettivi non devono sospenderli

4. Il prelievo

  • Il prelievo di sangue intero è sicuro e innocuo
  • Dura al massimo 15 minuti
  • Il volume massimo prelevato è di 450 cc ±10%, come previsto dalla legge

5. Dopo la donazione

  • Viene offerto un ristoro per reintegrare i liquidi
  • Ai lavoratori dipendenti spetta una giornata di riposo retribuita, come previsto dalla normativa

6. Esami effettuati

Il donatore e il sangue prelevato vengono sottoposti a:

  • Emocromo completo
  • Transaminasi ALT
  • Test per la sifilide
  • HIV 1–2
  • Epatite B (HBsAg)
  • Epatite C (HCVAb)
  • Glicemia
  • Creatininemia
  • Alanin-amino-transferasi
  • Colesterolemia totale e HDL
  • Trigliceridemia
  • Protidemia totale
  • Ferritinemia
  • Conferma gruppo sanguigno AB0 e fattore Rh

Alla prima donazione, inoltre:

  • Determinazione gruppo ABO, fenotipo Rh completo e Kell
  • Ricerca di anticorpi irregolari anti-eritrocitari

7. Frequenza delle donazioni

  • Intervallo minimo tra due donazioni: 90 giorni
  • Frequenza annua:
    – Uomini: fino a 4 donazioni
    – Donne in età fertile: fino a 2 donazioni
    – Donne in menopausa: fino a 4 donazioni l’anno
  • Le donne non possono donare in gravidanza. È prevista una sospensione minima di 6 mesi. Nella fase dell’allattamento una donna può donare a condizione che stia bene fisicamente e non sia indebolita.
  • Durante il ciclo mestruale è possibile effettuare la donazione in base ad una valutazione soggettiva dello stato di salute ed ai valori di idoneità alla donazione È comunque consigliabile evitare la prima donazione durante il ciclo.